Quello che tutti temevano, alla fine non è successo: l’Olanda ha fatto del sano turn-over, ma questo non le ha impedito di battere anche la Romania, concludendo il girone a punteggio pieno. A questo punto, Francia e Italia si sono giocate la qualificazione: non c’è stata quasi mai partita, con un’Italia che sembra ritrovata e costruisce gioco, sprecando con Toni diverse buone occasioni. Il centravanti del Bayern Monaco sbaglia molto, ma si procura il rigore del vantaggio, trasformato con personalità da Pirlo. A questo punto ci si accorge che la Francia è in difficoltà, e l’Italia prova a chiudere subito la partita: Grosso si vede deviare sul palo (dal compagio di squadra nel Lione, Coupet) una punizione perfetta e si va al riposo sull’1-0 per gli azzurri, con Olanda e Romania ancora ferme sullo 0-0.
Nella partita di Berna, ci si accorge che la Romania è brava a difendersi, ma quando deve attaccare non ha le idee molto chiare. Succede così che l’Olanda va in vantaggio, con un gol della riserva di lusso Huntelaar. Gli azzurri, forse venuti a conoscenza del vantaggio olandese, decidono di chiudere la partita e ci riescono con una punizione di De Rossi, deviata in porta da Henry. Nei minuti finali, la definitiva tranquillità arriva con il raddoppio olandese ad opera del giovane Van Persie, giovane attaccante dell’Arsenal.

L’Italia può festeggiare, in attesa di trovarsi di fronte alla Spagna nei quarti di finale. Domenica sera mancheranno Pirlo e Gattuso, squalificati, ma con panchinari del calibro di Ambrosini e Aquilani non ci si può preoccupare più di tanto. L’importante è avere ritrovato la fiducia, quellio che era mancato alla squadra nelle prime due partite. Da oggi in poi, ogni partita è una finale. Ma d’altronde lo era anche la partita di ieri sera.
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Ci credevano in pochi: perfino i bookmaker, che raramente sbagliano, davano per vincente la Romania, che è stata qualificata per i primi 25′, fino a quando Pirlo ha realizzato il rigore dell’1-0 per gli azzurri. Da quel momento, solo gioia per l’Italia: prima il gol olandese di Huntelaar, che ha contribuito a dare tranquillità agli azzurri, poi il raddoppio di De Rossi, grazie a una deviazione di un difensore che ha spiazzato il portiere francese, poi ancora il raddoppio olandese con Van Persie. Nel finale, anche Buffon ci ha messo del suo, salvando la porta dal possibile 2-1 che avrebbe potuto riaprire la partita.

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Partita inutile per l’Olanda, già qualificata come prima e in attesa di conoscere l’avversario da affrontare nei quarti, è invece decisiva per la Romania: con una vittoria, i rumeni potrebbero passare il turno e affrontare la Spagna, senza il bisogno di conoscere il risultato di Italia-Francia. In questi giorni, in Italia, si fa un gran parlare del “biscotto”: un’Olanda quantomeno disinteressata potrebbe lasciare vita facile alla Romania, eliminando due contendenti pericolose per il titolo. Sportività o meno, è naturale che Van Basten faccia del turnover, per non rischiare i diffidati e lasciare un po’ di riposo a giocatori importanti come Van Nistelrooy.
I principali bookmaker danno dunque per favorita la Romania, anche se Italia e Francia sperano che le seconde linee olandesi abbiano abbastanza stimoli per dare un senso alla loro partita.
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Il girone C promette sorprese fino all’ultima partita. Se l’Olanda è già qualificata come prima in classifica, resta da decidere il secondo posto: tutte le tre contendenti hanno la possibilità di qualificarsi, ma l’unica che può farlo contando solo sulle sue forze è la Romania. Italia e Francia, date per favorite alla vigilia, dovranno comunque sperare che l’Olanda non perda, oltre a vincere la propria partita. Ecco, nel dettaglio, tutte le situazioni possibili, calcolate in base al punto 7.07 del Regolamento ufficiale UEFA per Euro2008.

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Siamo solo alla seconda gara e, per l’Italia, è già l’ultima spiaggia. Perdere contro la Romania significherebbe essere fuori dall’Europeo, pareggiare sarebbe quasi la stessa cosa. Vincendo si tornerebbe in corsa, in vista della terza partita contro la Francia. La Romania si trova nella stessa situazione, con un punto di vantaggio. Un paio d’ore sotto pressione per i 50 milioni di commissari tecnici italiani: si, anche per quelli che gufano.
Tornano sulle fasce Zambrotta e Grosso, con una nuova coppia di centrali, il centrocampo del Milan sarà quasi completamente sostituito da quello della Roma, Del Piero sostituirà Di Natale (che a dire il vero non aveva giocato male la prima): non sapremo mai quanto il CT sia stato influenzato dall’opinione pubblica o da altre forze, certo è che la squadra cambia di molto rispetto alla partita persa con gli olandesi.
Anche se buona parte dell’Italia, oggi, vede la Romania come un’ostacolo insuperabile, è bene ricordare che in situazioni normali l’Italia la batterebbe senza problemi. L’importante è far tornare la situazione alla normalità, e in fretta.

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