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Per chi non ha a disposizione un abbonamento satellitare, ad esempio a Sky, è comunque possibile guardare le partite di Champions League in diretta: l’unica condizione è quella di avere a disposizione una connessione a banda larga (le normali ADSL italiane vanno benissimo) e installare uno o più programmi adatti a ricevere le trasmissioni.
Tutto questo è possibile grazie ad alcuni canali televisivi stranieri, che hanno i diritti per la Champions League, anche via Internet. Se non sapete come fare a utilizzare i programmi di streaming P2P, in fondo all’articolo troverete alcune ottime guide, messe a disposizione da StreamingCalcio.com. Ecco nel dettaglio le emittenti che trasmetteranno le quattro partite di stasera:
Ricomincia la Champions League: stasera si giocheranno quattro partite valide per l’andata degli ottavi di finale, tra cui Roma-Real Madrid e Liverpool-Inter.
L’Inter non ha incontrato, negli ultimi anni, la squadra di Benitez campione d’Europa nel 2005 e vice-campione nel 2007. Un precedente illustre risale all’edizione 1965, vinta poi dai nerazzurri guidati da Facchetti in campo e da Herrera in panchina: il Liverpool vinse per 3-1 in Inghilterra per poi perdere 3-0 a Milano. Si trattava della semifinale, preludio per la seconda (e ultima) coppa vinta dalla Grande Inter. Oggi gli scenari sono cambiati rispetto agli ultimi anni e, vista la situazione attuale del Liverpool, l’Inter parte favorita. Bisognerà fare attenzione, però, agli inglesi: in coppa sono molto diversi dalla squadra che si vede in campionato, e diventano pericolosissimi soprattutto in casa. La posizione traballante del tecnico e la situazione in Premier League rendono la Champions League l’unico obiettivo della squadra di Benitez, che si è comportata benissimo nelle ultime stagioni.
La Roma, al contrario, ha affrontato più volte il Real Madrid nelle ultime stagioni. Il bilancio non è confortante: 4 sconfitte, un pareggio e una sola vittoria dal 2001 a oggi, per un totale di 5 reti segnate e ben 13 subite. Visto lo stato di forma attuale degli spagnoli, ci vorrà una Roma al 100% per coltivare speranze di qualificazione, ma la squadra di Spalletti resta una delle migliori in Europa sul piano del gioco: lo 0-3 a Lione, nella scorsa stagione, dimostra come la squadra sia in grado di battere qualunque avversario, se affrontato nel modo giusto.
I prossimi martedì e mercoledì saranno dedicati alle prime partite degli ottavi di Champions League e le squadre in corsa iniziano a sentire la pressione.
La Premier League riposa, per dare spazio alla FA Cup: il Liverpool affronterà in casa il Barnsley, squadra di seconda divisione, mentre l’Arsenal sarà impegnato all’Old Trafford contro il Manchester United. Il Real Madrid, invece, va in trasferta a Siviglia, dove incontrerà un Betis che naviga tra le parti basse della classifica e che non dovrebbe rappresentare un grosso problema per la squadra di Schuster.
Nel campionato di Serie A, gli anticipi del sabato sono riservati alle squadre impegnate in Champions League: si parte alle 16 con l’Inter, impegnata in casa contro il Livorno. Mancini farà largo uso del turn-over, in modo da far rifiatare i giocatori considerati più importanti per la trasferta inglese: Materazzi, Maniche, Cruz e Ibrahimovic siederanno infatti in panchina, per lasciare il posto a qualche riserva di lusso, tra cui spiccano Crespo e Suazo. Giocatori che sarebbero titolare pressoché ovunque.
Anche il Milan, per quanto possibile, cercherà di tenere a riposo qualche giocatore. Pirlo e Maldini saranno in panchina, mentre Seedorf e Pato non sono stati convocati, sperando che riescano a recuperare dagli infortuni in tempo per la sfida di Londra. Tornano in campo, invece, Kakà e Inzaghi: il giovane Paloschi sta in panchina, pronto a entrare in caso di necessità.
La Roma affronta la partita più difficile: in serata, all’Olimpico di Torino, giocherà uno scontro diretto per il secondo posto contro la Juventus, che non ha il problema delle partite infrasettimanali. Spalletti, vista l’importanza della gara, non rinuncerà a nessuno degli uomini più importanti.
Manca ormai solo una settimana alle partite di andata degli ottavi di finale di Champions League: è bene, quindi,. tenere sotto controllo la situazione degli avversari, inglesi e spagnoli, delle squadre italiane nella massima competizione europea.
L’Arsenal, prossima avversaria del Milan, mantiene saldamente la testa della classifica in Premier League. Nel posticipo di ieri sera, la squadra londinese ha battuto per 2-0 il Blackburn, con reti di Senderos e Adebayor rispettivamente in apertura e chiusura di partita. La squadra di Wenger ha 5 punti di vantaggio in classifica sul Manchester United e 8 sul Chelsea e può quindi concentrarsi sulla doppia sfida europea contro i campioni in carica del Milan.
Sempre in Premier League, il Liverpool sembra essere in difficoltà. Il pareggio in trasferta contro il Chelsea non è un brutto risultato, ma a preoccupare è la quinta posizione in classifia, a parimerito con Aston Villa e Manchester City, che potrebbe mettere a rischio la partecipazione alla prossima Champions League. L’Inter dovrà dunque stare doppiamente attenta, considerato anche il carattere più volte dimostrato dalla squadra di Benitez in Europa.
Nella Liga spagnola, il Real Madrid travolge il Valladolid con sette reti, portando il suo vantaggio in classifica sul Barcellona a 8 punti. Gli spagnoli sono in gran forma, e sembrano pronti ad affrontare la trasferta dell’Olimpico. Ad aspettarli ci sarà la Roma di Spalletti, che nell’ultimo periodo ha avuto un calo di prestazioni ma che ha ancora una settimana di tempo per preparare al meglio la gara e non farà fatica a trovare gli stimoli.
E’ partito il conto alla rovescia per gli ottavi di finale di Champions League: le gare di andata sono in programma il 19 e 20 febbraio ed è giunto il momento di tenere sotto controllo gli infortunati delle squadre italiane impegnate nella competizione.
Chi sta peggio è certamente il Milan, che dopo la distorsione alla caviglia di Pato potrebbe avere seri problemi in attacco. Con Ronaldo a singhiozzo ormai da mesi, Inzaghi rientrante da un infortunio lungo quasi due mesi e il giovane brasiliano acciaccato, che potrebbe non essere disponibile per la gara di andata, ad Ancelotti resta solo Gilardino. Inzaghi ha comunque due settimane di tempo per trovare una buona condizione, le stesse che ha Pato per recuperare ed essere disponibile, magari non per tutti i 90 minuti, nella sfida di Londra contro l’Arsenal. Non è solo l’attacco a preoccupare Ancelotti: a centrocampo, Gattuso sta recuperando dallo stiramento ma potrebbe anche lui dare forfait almeno per la gara di andata, mentre Kakà continua ad avere problemi ad un ginocchio. Secondo l’edizione spagnola di Goal.com, sia lui che Pato non saranno disponibili per la partita di andata a Londra, il che potrebbe essere un grosso problema per Ancelotti. Se a questo aggiungiamo i lievi problemi muscolari di Seedorf e due partite di campionato da giocare prima degli ottavi, la situazione non è delle migliori.