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Nella seconda parte della giornata di Champions League, Milan e Lazio non hanno avuto vita facile contro Celtic e Real Madrid.
I rossoneri, campioni in carica, concludono il primo tempo sullo 0-0, per poi passare in svantaggio al quarto d’ora della ripresa: passano pochi minuti e Kaka riporta il Milan a galla grazie a un calcio di rigore. Al 90′ la svolta: McDonald riporta in vantaggio gli scozzesi ma, a pochi secondi dal termine del recupero, un tifoso scozzese entra in campo e colpisce Dida con un pugno un simpatico buffetto. Il portiere è costretto a uscire in barella fa una sceneggiata da premio Oscar e viene sostituito da Kalac per gli ultimi attimi di partita. Il match si conclude con la vittoria del Celtic, ma il risultato potrebbe essere ribaltato dalla giustizia sportiva. Non è la prima volta che Dida si trova al centro di episodi di questo genere, dopo il lancio di petardi nel derby, sempre in Champions League, di qualche anno fa.
Nella seconda giornata della fase a gironi, le quattro italiane saranno chiamate a partite non facili. Vediamole una per una, analizzando anche lo stato di forma degli avversari.
La Champions League, con le prime partite giocate ieri sera, è ormai entrata nel vivo. La Lazio, che fa visita all’Olympiakos Pireo, raggiunge a fatica il pareggio dopo che nei primi minuti del primo tempo le cose sembravano essersi messe male con il vantaggio dei greci. Dopo il pareggio, la Lazio sfiora due volte il vantaggio ma la partita si chiude sull’1-1. Tutto sommato un buon risultato, considerato che la squadra non è in condizioni fisiche ancora non ottimali e che la trasferta greca si preannunciava fin dall’inizio particolarmente insidiosa.
Bene il Milan detentore del titolo, l’aria della champions league (insieme alla presenza di Pirlo e Kaka) sembra rigenerare la squadra di Ancelotti. Dopo le reti di Pirlo e del solito Pippo Inzaghi nel primo tempo, il Milan controlla la partita senza problemi. Il pubblico di San Siro regala un’ovazione a Rui Costa, che esce dal campo fra gli applausi del pubblico e gli abbracci dei suoi ex-compagni di squadra. Il gol della bandiera per i portoghesi arriva da Nuno Gomes, vecchia conoscenza del campionato italiano.
Riparte la Champions League con le prime partite della fase a gironi: fra le italiane, scendono subito in campo Milan e Lazio. I rossoneri ospiteranno il Benfica del grande ex Rui Costa, mentre i biancazzurri faranno visita ai greci dell’Olympiakos Pireo in una partita dal clima infuocato.
A trent’anni suonati, Cristiano Lucarelli fa il suo esordio in Champions League: per giocare nella massima competizione continentale ha dovuto viaggiare fino in Ucraina, nelle file dello Shakhtar Donetsk di Mircea Lucescu. A parte il Milan che è di un altro livello, il girone degli ucraini è difficile ma non impossibile e la lotta per il secondo posto potrebbe concludersi solo all’ultimo turno. Negli altri gironi faranno il loro esordio anche Chelsea, Real Madrid, Valencia e Liverpool.
Si sono svolti a Montecarlo i sorteggi per la fase a gironi della Champions League. Difficile, come sempre, dire chi ha avuto un sorteggio favorevole e chi no, considerato il fatto che la fase a gironi durerà quasi tre mesi, in cui la condizione delle squadre può cambiare moltissimo. Nessuna delle squadre italiane è venuta a trovarsi in un girone di ferro, aprendo dunque una concreta posssibilità di trovarsi con quattro squadre agli ottavi di finale.
Durante il sorteggio sono stati eletti i quattro migliori giocatori, per ruolo, della scorsa edizione. Ognuno di essi ha quindi estratto le squadre inserite dall’UEFA in una delle quattro fasce. Il girone, invece, è stato estratto sempre da Rinat Dasaev, grandissimo ex-portiere russo e ambasciatore di Mosca, la città che ospiterà la finalissima.
Come miglior portiere della scorsa edizione, Petr Cech ha estratto le squadre di prima fascia. Poi è stato il turno di Maldini, Seedorf e Kaka. Un quasi en-plein per il Milan, detentore del titolo.
Sfide interessanti ma non impossibili per le italiane. La Roma ritrova quel Manchester United che le rifilò un sonoro 7-1 nella scorsa stagione e la Dinamo Kiev, protagonista della vittora a tavolino proprio a Roma dopo il ferimento dell’arbitro Frisk. Il Milan trova il Benfica dell’ex Rui Costa e gli scozzesi del Celtic, eliminati a fatica negli ottavi della scorsa stagione. L’Inter non ha precedenti con le avversarie sorteggiate, ma ritroverà quel Roberto Carlos che cedette tanti anni fa al Real Madrid, che ora gioca con i turchi del Fenherbace allenati da Zico. La Lazio, in terza fascia e dunque più a rischio, finisce in un girone tutto sommato abbordabile, con Real Madrid, Werder Brema e Olympiakos Pireo.