Vuoi guadagnare vendendo link? Prova
LinkLift.it,
un comodo sistema italiano che ti permette di vendere piccoli spazi per link
testuali. Verrai pagato con una quota fissa mensile, indipendentemente dal
numero di visualizzazioni e click realizzati. Per maggiori informazioni, vai
sul sito di LinkLift.
La sua ultima partita è stata Milan-Brescia del 16 maggio 2004, quando a cinque minuti dalla fine viene sostituito da Mazzone e, dopo l’abbraccio di Paolo Maldini, riceve un’ovazione da parte del pubblico di S.Siro, che l’aveva visto come protagonista in entrambe le squadre milanesi.
L’edizione 1998/99 della Champions League vede Juventus e Inter a rappresentare l’Italia. L’Inter di Simoni, dopo il secondo posto in campionato, parte dai preliminari dove si sbarazza senza problemi dello Skonto Riga.
I nerazzurri vincono il proprio girone davanti al Real Madrid dopo un passo falso iniziale proprio contro gli spagnoli. Una serie di vittorie, in particolare quella nel ritorno contro i blancos a S.Siro ad opera di un monumentale Roberto Baggio, permettono poi all’Inter di arrivare prima proprio davanti agli spagnoli e qualificarsi per i quarti di finale. La Juventus ha vita più difficile. Arriva si prima nel girone, ma a pari punti con Galatasaray e Rosenborg, guadagnando l’accesso alla fase successiva grazie alla differenza reti, favorevole ai bianconeri.
Nei quarti di finale il sorteggio è favorevole ai bianconeri, che superano agevolmente i greci dell’Olympiakos Pireo. All’Inter tocca invece il Manchester United che, dopo il 2-0 dell’Old Trafford, si accontenta di un pareggio a Milano per superare il turno. Le semifinali vedono proprio il Manchester eliminare l’altra italiana in gara. In Inghilterra finisce 1-1 e nel ritorno, Inzaghi porta la Juventus in vantaggio per 2-0 dopo soli 11 minuti di gioco. La partita sembra ormai senza storia, ma prima della fine del tempo gli inglesi hanno già pareggiato, con le reti di Keane e Yorke. A questo punto i bianconeri, per superare il turno, devono vincere la partita: è invece il Manchester United, a pochi minuti dalla fine, a chiudere il discorso con la rete di Andy Cole, che mette così il segno su una delle più belle partite mai giocate dalla formazione inglese.
La finale si gioca il 26 maggio 1999 al Camp Nou di Barcellona. Stadio stupendo e grande cornice di pubblico ad ammirare la sfida fra gli inglesi e il Bayern Monaco. Lothar Matthaus sa di avere forse l’ultima occasione per vincere l’unico trofeo che gli manca e non intende farsela sfuggire. Al 6′ del primo tempo i tedeschi sono già in vantaggio, con una rete su punizione di Basler. Sempre nel primo tempo i legni salvano per due volte il Manchester United, che sembra stordito dal Bayern Monaco. Quando ormai sembra fatta e Matthaus è già in panchina a godersi gli ultimi minuti di quello che dovrebbe essere un trionfo, succede l’imprevedibile: dopo lo scoccare del 90′, quando l’arbitro ha dato 3 minuti di recupero, un calcio d’angolo mette Sheringham in condizione ideale per pareggiare i conti. L’inglese non sbaglia e porta il risultato in parità. Il bello però deve ancora venire: a 43 secondi dal termine dei tempi regolamentari, su un altro calcio d’angolo, il norvegese Solskjaer infila Kahn per la seconda volta in meno di 3 minuti e regala un’incredibile vittoria al Manchester United.