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Esordio per la seconda nazionale ospitante, l’Austria. I croati sono favoriti da tradizione pronostico ma, anche in questo caso, il fattore campo potrebbe giocare un ruolo decisivo. Sebbene la Croazia non sia più quella che, solo 10 anni fa, era stata capace di arrivare al terzo posto mondiale, i balcanici sono sempre una formazione temibile e dovrebbero essere, secondo i bookmaker, la seconda forza del girone.
Vienna è la capitale e allo stesso tempo uno stato federato dell’Austria, completamente circondato dalla Bassa Austria. Vienna è sede di importanti organizzazioni internazionali tra le quali: OPEC, AIEA e ONU. Il centro storico della città è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. La città, situata nel Nord-Est dell’Austria, dista 40 km dal confine con la Slovacchia e circa 50 km da Bratislava (capitale della medesima). La città è composta da 23 distretti (in tedesco Bezirke, per approfondimenti vedi Distretti di Vienna) e il centro della città è il primo distretto. Gli altri distretti si susseguono a spirale intorno al primo distretto con numero crescente. La periferia cittadina è pianeggiante e industrializzata a sud, collinosa e verdeggiante a nord ai piedi del Wienerwald (foresta viennese).
Non è facile prevedere chi saranno le squadre che, dai girone B, passeranno ai quarti di finale: stando alle quote proposte agli scommettitori, le favorite dovrebbero essere Germania e Croazia (la cui qualificazione è quotata a 1.40), ma la Polonia ha saputo qualificarsi per la fase finale al primo posto del suo girone e l’Austria, padrone di casa con coabitazione con la Svizzera, ci tiene a fare bella figura davanti al suo pubblico. La terza incomoda, sempre secondo i bookmakers, sarebbe proprio la Polonia, con l’Austria relegata al ruolo di ultima annunciata.