Vuoi guadagnare vendendo link? Prova
LinkLift.it,
un comodo sistema italiano che ti permette di vendere piccoli spazi per link
testuali. Verrai pagato con una quota fissa mensile, indipendentemente dal
numero di visualizzazioni e click realizzati. Per maggiori informazioni, vai
sul sito di LinkLift.
Ho appena letto, sulla Gazzetta dello Sport, un articolo che parla di uno spot realizzato dell’UEFA contro l’obesità. A parte il fatto che non lo trovo così divertente come l’ha descritto Simona Marchetti, l’obiettivo è senz’altro lodevole. Certo, 550mila euro per realizzare un filmato del genere mi sembrano un tantino eccessivi, ma i veri artisti si pagano cari, è risaputo.
Detto questo, va bene preoccuparsi per la salute di chi le partite le guarda in salotto (pagando fior di quattrini a Sky e compagnia bella, che poi vanno a finire nelle tasche della UEFA stessa: ecco forse dove trovano tutti questi fondi per un filmato di 30 secondi) e che, guardando lo spot davanti la classica frittatona di cipolle, birra ghiacciata e rutto libero riderà dicendo: “Ehi, guarda quei ciccioni lì!“. Io però, se fossi una federazione sportiva internazionale, inizierei a preoccuparmi anche della salute dei miei tesserati: quelli che giocano troppe partite (l’ha detto il presidente Platini, che critica chi fa campionati nazionali da 20 squadre e poi ne qualifica 32 per la fase a gironi della Champions League, senza contare tutte quelle che hanno giocato i preliminari), quelli a cui viene dato il nulla-osta per giocare e poi muoiono per una serie di infarti in campo.
E’ comodo dire, dopo la morte di un ragazzo di 22 anni, che “ricominceremo a giocare nel nome di Antonio Puerta“. Quei medici che gli hanno dato il benestare cosa dicono? E le voci secondo cui non sarebbe stato il primo problema di questo tipo per il difensore spagnolo? Ci sarà ora un periodo in cui scoppieranno decine di casi-Puerta, in cui atleti di ogni disciplina verranno fermati dai medici “per sicurezza” e la cosa rimbalzerà continuamente su tutti i giornali.
Quando le acque poi si saranno calmate tutto tornerà come prima, fino al prossimo cadavere. E intanto stasera si gioca la Supercoppa Europea.
Si sono svolti a Montecarlo i sorteggi per la fase a gironi della Champions League. Difficile, come sempre, dire chi ha avuto un sorteggio favorevole e chi no, considerato il fatto che la fase a gironi durerà quasi tre mesi, in cui la condizione delle squadre può cambiare moltissimo. Nessuna delle squadre italiane è venuta a trovarsi in un girone di ferro, aprendo dunque una concreta posssibilità di trovarsi con quattro squadre agli ottavi di finale.
Durante il sorteggio sono stati eletti i quattro migliori giocatori, per ruolo, della scorsa edizione. Ognuno di essi ha quindi estratto le squadre inserite dall’UEFA in una delle quattro fasce. Il girone, invece, è stato estratto sempre da Rinat Dasaev, grandissimo ex-portiere russo e ambasciatore di Mosca, la città che ospiterà la finalissima.
Come miglior portiere della scorsa edizione, Petr Cech ha estratto le squadre di prima fascia. Poi è stato il turno di Maldini, Seedorf e Kaka. Un quasi en-plein per il Milan, detentore del titolo.
Sfide interessanti ma non impossibili per le italiane. La Roma ritrova quel Manchester United che le rifilò un sonoro 7-1 nella scorsa stagione e la Dinamo Kiev, protagonista della vittora a tavolino proprio a Roma dopo il ferimento dell’arbitro Frisk. Il Milan trova il Benfica dell’ex Rui Costa e gli scozzesi del Celtic, eliminati a fatica negli ottavi della scorsa stagione. L’Inter non ha precedenti con le avversarie sorteggiate, ma ritroverà quel Roberto Carlos che cedette tanti anni fa al Real Madrid, che ora gioca con i turchi del Fenherbace allenati da Zico. La Lazio, in terza fascia e dunque più a rischio, finisce in un girone tutto sommato abbordabile, con Real Madrid, Werder Brema e Olympiakos Pireo.
I turni preliminari si sono conclusi e inizia ora la fase calda della Champions League. Alle 18, a Montecarlo, avranno luogo i sorteggi che decideranno gli 8 gironi della principale competizione calcistica europea. Le sedici squadre arrivate dai preliminari raggiungono quelle che già erano qualificate di diritto per la fase a gironi.
Quindici le nazioni rappresentate, tra cui spiccano Italia e Inghilterra con quattro squadre a testa. Seguono Spagna, Germania e Portogallo con tre. All’elenco delle partecipanti andrà aggiunta la vincente della sfida fra AEK Atene e Siviglia, rinviata a causa della morte improvvisa del giovane difensore spagnolo Puerta. Visto il 2-0 dell’andata a favore degli spagnoli, con tutta probabilità anche la Spagna si troverà ad avere quattro rappresentanti, alla pari con Italia e Inghilterra. Dando un’occhiata alle nazioni rappresentate, non si può fare a meno di notare l’Ucraina, che con due squadre è in ascesa rispetto al passato. Un segnale positivo in vista dell’organizzazione dei Campionati Europei del 2010.
ITALIA (4): Milan (detentore), Inter, Roma, Lazio
INGHILTERRA (4): Manchester Utd, Chelsea, Liverpool, Arsenal
Si è concluso anche il terzo turno preliminare della Champions League, ad eccezione della sfida fra AEK Atene e Siviglia rinviata a causa della morte del giocatore spagnolo Puerta.
Tre le partite in bilico: Il Celtic elimina lo Spartak Mosca solo ai calci di rigore, dopo che sia i 90 minuti che i tempi supplementari erano finiti sull’1-1, così come all’andata. Il finale è da brivido: al 115′ Hesselink sbaglia un calcio di rigore per il Celtic, che per sua fortuna poi vince la partita. Lo Slavia Praga elimina a sorpresa il ben più blasonato Ajax, andando a vincere anche all’Amsterdam Arena dopo l’1-0 in Repubblica Ceca. A questo punto gli olandesi dovranno consolarsi con la Coppa UEFA.
Brillante vittoria per 3-1 della Lazio sul campo della Dinamo Bucarest, trasferta insidiosa soprattutto dopo l’1-1 casalingo di due settimane fa. Sono ancora Rocchi e Pandev a decidere la partita, dopo i due gol di domenica al Torino.
Passati in svantaggio alla mezzora del primo tempo, i biancocelesti pareggiano con Rocchi su rigore. Al 54′ è Pandev a portare la Lazio in vantaggio, mentre dieci minuti dopo ancora Rocchi segna il gol della sicurezza, che qualifica la Lazio per la fase a gironi della Champions League, in compagnia di Inter, Roma e Milan.
Passando con il mouse sul player è possibile selezionare il servizio che si vuole vedere: l’ingresso in campo dei giocatori, la sintesi della partita e l’intervista di Delio Rossi nel dopo-gara. In alternativa, i tre servizi verranno visualizzati in sequenza.